Archive for October 2015

Pagelle CIABBINO-NEW GENERATION

PAGELLE DI CIABBINO-NEW GENERATION
Peroni 7, Bizzarri 8, Petritola 6,5, Cafini 7,5, Biondi 7, Simoni 7 (84′ Silmi s.v.), Cesani 7 (81′ Tirabassi s.v.), Troiani M. 8, De Marco 9, Troiani G. 9 (78′ Fiori s.v.), Di Simplicio 6,5. All. Clerici 8.

Commento e pagelle di Pagliare-Ciabbino 0-3

PAGLIARE – CIABBINO  0 – 3

UNA VITTORIA NEL SEGNO DEI TROIANI

Leggendo il titolo di questo articolo, viene subito in mente una delle tante battaglie epiche vinte dalla grande civiltà dell’Ilio meglio conosciuta come Troiani.  Quella di ieri contro il Pagliare, è stata l’ennesima battaglia vinta dal Ciabbino che proietta la squadra di Mister Clerici tra le grandi dei piani alti della classifica. I numeri parlano chiaro se guardiamo le ultime quattro gare con il turno infrasettimanale di coppa le vittorie sono 4 su 4. Questo non vuol dire aver vinto la guerra, significa invece aver trovato quella continuità di risultati che da morale e che toglie definitivamente le ombre apparse nelle prime gare tra coppa e campionato. Nel segno dei Troiani, vuole essere solo una provocazione scritturistica che nasce dalle due marcature iniziali quella di Marco da 20 metri per l’1 – 0 e il tapine vincente di Giammarco per il 2 – 0. Nessuno si è dimenticato di Carlo De Marco e del suo ennesimo sigillo personale, è che molto spesso quando Carlo gioca le partite in questo modo non ci sono poi tante parole che possono essere scritte.  Sono gli occhi che parlano da soli. Al termine della gara avvicinandosi a me il grande Luciano Paoletti mi diceva nel classico dialetto ascolano: (ciavive raggiooo…quiss è naddre paineta). In estate avevo detto a Luciano dopo aver preso Carlo dal Porto D’Ascoli di andarsi a vedere qualche video della stagione trascorsa nella squadra marittima cosi da rendersi conto delle potenzialità di questo attaccante. Chiusa la parentesi sui marcatori, si apre quella della squadra. Una prova corale che dimostra ancor di più lo spessore di questo Ciabbino che inizia ad avere un gioco, un carattere e meno sbavature. I reparti iniziano a rodare e le punte, sempre micidiali, capitalizzano il lavoro delle retrovie. Se vogliamo trovare il pelo nell’uovo forse un goal  di Di Simplicio sarebbe stato oltre che meritato la ciliegina sopra la torta. Non importa, magari la prossima può essere decisivo lui e ce lo auguriamo tutti. Adesso arriva la corazzata New Generation con la macchina goal Scotucci-Niccolini. Un’altra  battaglia, uno scontro con una candidata al titolo che ci dirà di che pasta è fatto questo Ciabbino che per adesso si gode queste tre vittorie e che da domani si rimboccherà le mani per preparare al meglio una sfida che si preannuncia spettacolare.

 

PAGELLE DEL TIFOMETRO BIANCO AZZURRO.

PERONI 6,5: Inoperoso. Sempre attento e concentrato si fa trovare pronto al bisogno e il mezzo punto in più è per la concentrazione dimostrata pur non avendo subito tanti tiri. CONTINUITA’

LA DIFESA 8: Questa volta, ci sembra giusto non parlare di singoli ma di coralità. Intanto non abbiamo subito goal. La difesa inizia a registrare bene gli interventi e a non cadere ad inutili provocazioni o sbavature deleterie. L’assenza di un centrale come Luciani non è cosa da poco ma sia Biondi che Cafini stanno dimostrando tutta la loro forza in quella parte del campo che è la via preferenziale per la porta. Gli esterni Bizzarri e Petritola danno garanzie. Fabio ormai è solo in crescendo, Gino è in ripresa e aver fatto tutta la partita può solo farci stare più tranquilli. Sabato c’è la prova del nove. Due attaccanti Scotucci e Niccolini dal goal facile. Avoi la sfida. CATTIVI

SIMONI 6,5: Le gambe iniziano a girare e la squadra si è ricompattata. Merito anche del capitano. Finalmente si vedono meno palloni persi inutilmente e più palloni catturati.  RISORSA

CESANI 6: Luci ed ombre per Mauro. Il campo (in pessime condizioni) non ha permesso il gioco spumeggiante che tutti conosciamo. Spesso però le qualità di certi giocatori superano le defezioni dei campi. PUOI DARE DI PIU E LO SAI

MARCO TROIANI 8,5: Migliora di partita in partita. Non lo dicono solo gli addetti ai lavori ma lo dice il campo. Sempre presente in mezzo al campo. L’unica cosa di cui ti si può rimproverare è che calci poco da fuori aria. Se ci provi come vedi puoi anche fare goal. OSA DI PIU E’ NEL TUO DNA

DI SIMPLICIO S.V.: Ti chiederai perché senza voto? Semplice hai fatto una partita che potremmo definire croce e delizia allo stesso tempo quindi un voto vero e proprio non saprei dartelo. Fuori dallo spogliatoio ti sei preoccupato per un brutto voto dicendomi ho “ ho fatto prendere 7 cartellini cazzo”. Stai tranquillo, che se una partita non segni è normale non sei una macchina. Rimani sempre il bomber che conosciamo. Hai rischiato di far venire a tutti un infarto sparando quella palla sul palo a porta vuota. In compensa hai dato modo a Luciani di esternare tutta la sua rabbia per non giocare imprecando le sante litanie Lauretane.  TIENITI IL GOAL PER LA PROSSIMA

GIAMMARCO TROIANI 8,5: Quando si è presentato la prima volta al campo sembrava timoroso e disorientato. Ci si chiedeva se un ragazzo cosi giovane avesse le giuste potenzialità per affrontare il campionato di prima categoria. Il campo ha dato la risposta e  non le chiacchiere o i pregiudizi. Gianmarco dopo l’infortunio è rientrato a pieno titolo in squadra dimostrando in questo momento di essere l’uomo in più col vizio del goal. DEVI CRESCERE ANCORA MA BENE COSI

DE MARCO 9: lascio a tutti voi un commento personale sulla prestazione di Carlo. Se volete un giudizio più accurato chiedete info. a Luciano Paoletti. SEMPLICEMENTE GRAZIE

IL DUO DELLE MERAVIGLIE AMADIO – LUCIANI 10. Ancora una volta il voto più alto lo meritano il duo Cochi e Renato o meglio dire Amadio-Luciani. Se consideriamo le ultime 4 gare possiamo dire 12 punti. Sarà un caso? Scherzi a parte non è facile guardare i propri compagni dalla tribuna. Spesso per fare gruppo è importante la presenza, la battuta pronta, il fatto comunque anche stando fuori di supportare la squadra tenendo l’umore alto con la speranza di recuperare al più presto. Tutto in una squadra serve e se adesso come mi ha riferito qualcuno sono solo incudine vedrai che succederà quando sarò martello…vero Patrik?

Ciabbino-Ripatransone 2-1: commento e pagelle

PAROLE ,PAROLE, PAROLE. ADESSO SOLO FATTI

Parole, parole, parole, soltanto parole… Cantavano cosi nel 1972 Alberto Lupo e Mina. Una canzone che nel tempo ha fatto riflettere molto sul suo significato. Il linguaggio, le parole sono segni predominanti del nostro comunicare. Con il linguaggio ci si apre al mondo, con il linguaggio ci si fa conoscere e capire. Questo però non intacca la sfera del calcio. Il calcio ha dei momenti nei quali è bene parlare, confrontarsi, discutere; ma ciò che conta sono i fatti. La palla che va dentro all’ultimo secondo non è spinta da parole ma da azioni, movimenti, forza e anche un pizzico di fortuna. Le parole, i pronostici, i giudizi sono materiale per i dialettici, per i patiti della “chiacchiera”. La partita di ieri non solo riporta il Ciabbino nelle posizioni che forse merita di più, ma ha dato risposte sul carattere della squadra che per molti, dall’esterno, sembrava essersi smarrito o addirittura mai evidenziato. Basta appunto con le parole è il momento di agire, di tirare fuori gli attributi e vincere le partite cosi come fatto con il Ripatransone. Quella di ieri, è una vittoria dal sapore nobile, che arriva come manna dal cielo sia per la classifica ma soprattutto per il morale. Il gruppo c’è e lo si è visto non per un tempo solo ma per tutta la partita. Dal rigore a pochi minuti dall’inizio, fino al goal del 2-1, la squadra non ha mollato un centimetro. In una risaia come quella di ieri solo una prova di forza e di carattere avrebbe portato al risultato e cosi è stato. Adesso è tempo di recuperare, farsi carico degli errori commessi per migliorare e non vantarsi del risultato perché il campionato è lungo e pieno di insidie. Non lasciamo che hai fatti prendano il sopravvento le parole, le incomprensioni. Lasciamo invece che il carattere, il rispetto dei ruoli e l’umiltà siano il presupposto del nostro gioco.

QUI HABET AURES AUDIENDI, AUDIAT

 

 

LE PAGELLE DEL TIFOMETRO BIANCO AZZURRO

 

PERONI 6,5: Una prestazione quella di ieri attenta con rinvii sempre precisi ( vedi il goal partita).  Come si sa il portiere a differenza degli altri ruoli deve avere in se un briciolo di intraprendenza in più. In Matteo per certi tratti, questa intraprendenza viene presa dalla lingua ma non preoccupa più di tanto. Ci stiamo lavorando e La squadra è con te non contro di te.  TESTO’

BIZZARRI 7: Che dire, non sappiamo se i polmoni sono 2 o 4. Per quello che si è visto ieri lascia pensare che sono 4. Considerando che nelle ultime gare ha giocato in linea con la difesa che cosa sarebbe se giocasse a ridosso dell’aria di rigore? CONTINUA COSI

CAFINI 7: Il Cafo pur non essendo un centrale, sta giocando con umiltà e grande spirito di adattamento. Non era facile ieri mantenere sempre la concentrazione giusta lui c’è riuscito in pieno. RITROVATO

FIORI 7: Ci si domanda: ma quanti ruoli ricopre Alessio? Il centrocampista basso, il mediano, il terzino… Che dire dove lo metti cerca sempre di dare il suo contributo al meglio. Ottimo spirito di adattamento. JOLLI

BIONDI 7: Qualcuno negli spogliatoi avanzava ipotesi di voto dopo la partita. Bene giusto cosi vuol dire che allora ci si tiene a non fare figuracce. Ottima prova del centrale biancoazzurro. Quello su cui bisogna migliorare è prevenire gli “emboli” che fanno scattare Manuel. (vedi le scintille con Saverino) CAMOMILLA PER  2 SETTIMANE 2 VOLTE AL GIORNO

SIMONI 7,5: Abbiamo capito cosa occorre al capitano per fare una partita sopra le righe. Fango, fango e ancora fango. Bene cosi da oggi allagheremo il campo prima di ogni gara. Scherzi a parte, il capitano torna alla grande alla guida del timone con una prestazione degna del suo ruolo. RITROVATO

MARCO TROIANI 7,5: Ogni partita che passa è sempre più incisivo nel suo ruolo. Le gambe girano e il carattere cresce. Se tirasse un po’ più da fuori aria forse sarebbe il massimo. OSA DI PIU’

GIAMMARCO TROIANI 8: Lo senti poco in mezzo al campo ma quando lo vedi giocare ti accorgi che c’è tanta roba. Il goal è frutto della migliore giocata insegnata nelle migliori scuole calcio di sempre… “ LA PENTATA”. Il calcio è anche questo. TI VOGLIAMO COSI

CESANI6,5: Mauro è sempre quella carta in più che se giocata al momento giusto ti può far vincere. Ieri di certo non era il suo campo migliore ma la grinta non è mancata. Ci saranno campi migliori dove apprezzare le tue giocate. CORRENTE ALTERNATA

DI SIMPLICIO 6: Stranamente non ha segnato. Per il bomber tanto movimento, tanta corsa ma poca stabilità. Ci ha confessato negli spogliatoi a fine partita che per evitare commenti sui bomber ha lasciato che Carlo segnasse cosi da poter dire siamo due bomber e non uno. BOMBER DI RAZZA

DE MARCO 9: Quando si dice “ ce vo li fatt no li chiacchiere”. Poche parole, pochi commenti ma tante sportellate, tante conclusioni e due goal quello di Montalto e ieri che valgono 6 punti. Lo senti poco in campo e se anche lo conosciamo poco sul piano caratteriale, si capisce da subito che la sua filosofia ribadisce che le chiacchiere le porta il vento invece la palla nel sacco ce la porta lui. IMPRESCINDIBILE.

MISTER CLERICI 8: Forse verso le 14:30 se gli avessero detto: mister non si gioca… probabilmente il volto sarebbe stato più disteso, ma chi è abituato alle sfide delicate non ha di questi problemi. E’ riuscito con gli uomini contati e non al meglio a mettere su 11 leoni e a chiudere ogni sorta di polemica nello spogliatoio. Una sola pecca caro Mister: il cellulare in panchina è deleterio per la serenità. Non  è possibile che durante una partita cosi delicata debba chiamarti la TIM per avere info sugli indici di gradimento della tua tariffa telefonica. STRATEGA

GRILLI 3: Davide dirà: ma non ho giocato che cosa ho fatto? In una partita cosi tirata, dove l’adrenalina di per se alza la temperatura e lo stato d’ansia, ci domandiamo: ma come si fa a fare riscaldamento con tre maglie un K-Way e il giubbotto per il freddo. SEI COME IL MILAN ATTUALE…INGUARDABILE

LA COPPIA LUCIANI AMADIO DALLA TRIBUNA 10:  Caro mister, abbiamo trovato la soluzione del problema… Due tribune di eccellenza e 6 punti all’attivo. Qualcuno diceva: squadra che vince non si cambia. Noi aggiungiamo nemmeno la tribuna. La matematica è dalla nostra parte e se una rondine non fa primavera due tribune di eccellenza fanno 6 punti. SCHERZI A PARTE VI ASPETTIAMO

PRESIDENTE DIAMANTI 10: Riporto testualmente quanto detto dal presidente dopo la mezzora del primo tempo… “ Però ne steme giochenne male, lu goal lu facem, ce vo sol la calma. Necco de cule pure pe nù!!!! Dopo il goal di Troiani …Chesta la vencem me ce gioche li……” PROFETA  

Pagelle Montalto-Ciabbino

PAGELLE DEL TIFOMETRO BIANCO-AZZURRO

PERONI 5,5:  Un po’ distratto ma anche poco fortunato sui goal. Quello che non va sono LE CONTINUE RISPOSTE  provocazioni varie dall’esterno. PIU ATTENZIONE

BIZZARRI 7,5: Quella di Fabio è forse la partita migliore in stagione. Tanta corsa, tante palle in mezzo e un goal che ha riaperto subito la gara. Può dare ancora di più ma intanto bene cosi. RITROVATO

PETRITOLA S.V.: Speriamo per Gino nulla di grave. In bocca al lupo

GRILLI 6: Per Davide il sei è d’obbligo. Non è facile entrare cosi a freddo e sostituire il compagno in un ruolo determinante per la nostra difesa. Comunque il compitino è fatto . CI PUOI CONTARE

BIONDI 5,5: Per Manuel non è il tempo migliore. In settimana acciacchi vari e qualche allenamento saltato hanno determinato qualche calo di tensione inaspettato ma questo è normale. Sappiamo quanto sia importante lui nel suo ruolo e per questo ti rivogliamo subito al 100 per 100. RECUPERA PRESTO

CAFINI 5: Il CAFO non è al meglio e lo si vede. Tanta grinta ma ancora dietro c’è lo spettro del Castignano. Di sicuro la fascia è la sua zona preferita ma come si sa per certi giocatori di spessore come lui cambiare il ruolo non dovrebbe essere cosi traumatico. PUOI DARE DI PIU’ E LO SAI ANCHE TU

SIMONI 4,5: E’ un momento difficile per il capitano. E’ vero che la grinta è la sua arma migliore, ma non basta più quella. Occorre recuperare di più ma soprattutto evitare giocate da infarto come la punizione di sabato che portano solo noie e problemi a tutti.  DA RIVEDERE

GIAMMARCO TROIANI 6,5: Buona prova del giovane centrocampista che non è al meglio per via di tanti acciacchi. Come sempre tanta corsa e buoni inserimenti.  TI ASPETTIAMO

FIORI 5,5: Partita un po’ sotto tono. Ci aspettiamo di più ma sappiamo che gli infortuni muscolari sono duri da digerire. TORNA PRESTO

CESANI 7:  L’ultimo quarto d’ora  di Mauro è da favola. Anche se per poco tempo abbiamo rivisto il Cesani che se punta l’uomo è determinante. Il problema è solo uno: la continuità. Da te ci aspettiamo un po’ più di attenzione nella gestione del fisico. Troppi infortuni non ce li possiamo permettere. QUASI RIGENERATO

MARCO TROIANI 8: A Marco manca solo la rete per mettere in cantiere una grande prestazione. Il centrocampo ha bisogno di lui più che mai e se il goal di Carlo al 96° è stato determinante lo è stato anche il passaggio di marco che non ha fatto altro che indirizzare la punta in porta. NON ABBASSARE LA GUARDIA

ANGELINI 6: La corsa non manca mai, la scivolata non manca mai. Quello che però conta è farsi trovare pronti anche solo per un piccolo spezzone di partita perché anche da questi si vede la compattezza di una squadra. BENE COSI

DE MARCO 8,5: Dire grazie a Carlo è poco. Sempre combattivo, sempre silenzioso forse anche troppo ma molto efficace. Per un attaccante le chiacchiere stanno a zero quello che conta è fare goal e se capita come sabato avere anche la lucidità dopo 96 minuti di metterla dentro e non tirare fuori. CERTEZZA

DI SIMPLICIO 9: Semplicemente perfetto. Dal primo all’ultimo minuto non si contano le giocate fatte, le conclusioni ma soprattutto i gol.  Daniele è il bomber di razza che conoscevamo e che si sta confermando di partita in partita. EFFICACE ED EFFICENTE

Montalto-Ciabbino 3-4

MONTALTO – CIABBINO  3 – 4

 

UNA VITTORIA CON IL CUORE

 

96 minuti di batticuore, 96 minuti di cardiopalma, 96 minuti per aggiudicarsi la prima vittoria in campionato per i ragazzi del Ciabbino. Che la partita fosse difficile, lo si sapeva fin dall’inizio della settimana ma siamo sicuri che neanche per i più grandi scommettitori di calcio il risultato di 3-4 sarebbe stato azzardato. Siamo abituati a dire che quello che conta è il risultato e finalmente la prima vittoria arriva con una prestazione che sul piano tecnico ha lasciato un po’ a desiderare ma su quello agonistico e dell’orgoglio ha tirato fuori il miglior Ciabbino che conosciamo. E’ facile come sappiamo per l’opinione pubblica dilettantistica  dire che il Ciabbino è una squadra di “fenomeni”. Fior di giocatori che in prima dovrebbero solo fare bene. Non è cosi. Per chi conosce il calcio, sa bene, che il campo è giudice di ogni sfida e che tutti i pronostici possono essere buoni prima del tempo ma solo dopo i 90 min. anzi i 96 min. si può dire è andata bene. Sul piano tecnico troppe sbavature, passaggi azzardati, marcature ancora poco efficaci e molta sufficienza nella fase difensiva. Sia ben chiaro, che la difesa non è il solo reparto ad essere sotto la lente di ingrandimento, infatti se il centrocampo non fa filtro non si può pretendere che la difesa badi a tutto e tutti. Di cose positive se ne sono viste tante ma non basta. In un campionato equilibrato come quest’anno basta una disattenzione che la si paga. Ci prendiamo questi tre punti con la consapevolezza che la squadra è forte ed è capace di vincere anche al 96° minuto, ma rimaniamo con i piedi per terra perché i gol subiti ci dicono che siamo  ancora troppo vulnerabili. Lavorare lavorare, ma soprattutto affrontare le partite calandoci nei panni di una matricola che vuole solo fare bene con la certezza matematica che  davanti per fortuna nostra c’è chi di goal se ne intende. Quella di sabato con il Ripatransone sarà l’ennesima prova di carattere per capire se questo Ciabbino è forte perché lo dimostra sul campo o se invece lo si è solo per sentito dire da disquisizioni da BAR.